La nota Confindustria in risposta alla consultazione pubblica relativa al Regolamento di esecuzione che stabilisce le norme per l'applicazione della Direttiva 2008/98/CE riguardo ai criteri EoW per i rifiuti plastici.
La Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica sulla bozza di Regolamento di esecuzione sui criteri “End of Waste” (EoW) per i rifiuti in plastica, la cui entrata in vigore è prevista per il 1° luglio 2026. L’obiettivo principale del Regolamento è quello di promuovere il mercato unico delle materie prime secondarie e favorire la circolarità delle plastiche.
Tuttavia, l’attuale formulazione della bozza di regolamento presenta delle criticità, sia sotto il profilo giuridico e normativo, sia per gli effetti sistemici che potrebbe generare sul comparto europeo e, in particolare, su quello italiano del riciclo delle plastiche. In particolare, la proposta della Commissione solleva preoccupazioni in quanto introduce limitazioni che appaiono eccessivamente restrittive rispetto alla Direttiva Quadro sui rifiuti (Direttiva 2008/98/CE, WFD) e ai criteri nazionali già esistenti.
Nel complesso, si riconosce il valore della bozza di regolamento come strumento di armonizzazione e rafforzamento del mercato europeo delle plastiche riciclate, tuttavia, si evidenzia la necessità di un approccio equilibrato, che coniughi ambizione ambientale, realismo industriale e tutela della competitività delle imprese europee.
In questa logica, nella risposta alla consultazione Confindustria ha formulato alcune osservazioni e proposte di modifica, con l’obiettivo di contribuire al miglioramento del regolamento, affinché possa rappresentare uno strumento efficace per rafforzare il mercato europeo dei riciclati, senza compromettere le attuali catene di riciclaggio della plastica.
La risposta alla consultazione, redatta con il supporto del Sistema Associativo, è disponibile in allegato.
