Documento di risposta da parte di Confindustria alla consultazione pubblica sulla semplificazione degli oneri amministrativi previsti dalle normative ambientali UE.
Il 22 luglio scorso la Commissione europea ha avviato una Call for Evidence nell’ambito del pacchetto legislativo Omnibus, con l’obiettivo di semplificare la normativa ambientale dell’Unione europea e ridurre gli oneri amministrativi, prestando particolare attenzione alle esigenze delle imprese.
L’iniziativa si colloca nel quadro del Competitiveness Compass, che nel programma di lavoro della Commissione per il 2025 prevede una riduzione del carico amministrativo del 25% per tutte le imprese e del 35% per le PMI.
Confindustria ha partecipato alla consultazione trasmettendo alla Commissione europea le proprie osservazioni e proposte operative. In particolare, i contributi hanno riguardato temi centrali quali l’economia circolare, il permitting e le autorizzazioni ambientali, le emissioni industriali, la semplificazione degli obblighi di rendicontazione e la digitalizzazione. Ulteriori osservazioni hanno interessato la gestione sostenibile delle risorse idriche, l’uso del suolo e la rigenerazione dei siti industriali dismessi, il principio DNSH, la normativa sulla deforestazione e sulle sostanze chimiche, oltre a questioni specifiche di carattere settoriale.
Il documento di risposta di Confindustria, elaborato con il supporto del Sistema Associativo nazionale, è disponibile in allegato.
