Disponibile il software “Comunicazione Reverse Charge Settore logistica”
Disponibile il software “Comunicazione Reverse Charge Settore logistica” per predisporre il file della comunicazione, che va poi inviato all’Agenzia tramite i servizi telematici
Il prestatore e il committente possono decidere che il pagamento dell’Iva sulle prestazioni rese venga effettuato dal committente in nome e per conto del prestatore, che è solidalmente responsabile dell’imposta dovuta.
Pertanto, la fattura viene emessa dal prestatore e l’imposta è versata dal committente, senza possibilità di compensazione. La scelta può essere effettuata in uno qualsiasi dei rapporti tra subappaltante e subappaltatore, ma a ogni opzione deve corrispondere una distinta comunicazione all’Amministrazione finanziaria.
Il committente deve comunicare la scelta, esercitata insieme al prestatore e che è valida per tre anni, inviando all’Agenzia, anche tramite intermediario, l’apposito modello approvato con le relative istruzioni.
L’Iva va versata tramite F24, senza possibilità di compensazione, entro il termine previsto dall’articolo 18 del Dlgs n. 241/1997, facendo riferimento al mese successivo alla data di emissione della fattura da parte del prestatore. Il codice tributo da utilizzare è 6045.
