Scade il 31 gennaio 2026 il termine per la trasmissione del prospetto informativo disabili da parte delle aziende con almeno 15 dipendenti ai sensi della Legge n. 68/1999.
Nel prospetto va indicata la situazione occupazionale al 31 dicembre 2025 ed in caso di scopertura anche i posti di lavoro e le mansioni disponibili per la quota riservata dei lavoratori disabili.
Se rispetto all’ultimo prospetto inviato non ci sono state variazioni nella situazione occupazionale tali da modificare l’obbligo o da incidere sul computo della quota di riserva, la comunicazione del prospetto informativo non va effettuata.
I datori di lavoro che hanno la sede legale e le unità produttive ubicate in un’unica Regione o Provincia Autonoma devono inviare il prospetto informativo presso il servizio informatico messo a disposizione dalla Regione o Provincia Autonoma di appartenenza.
I datori di lavoro che hanno la sede legale e le unità produttive ubicate in due o più Regioni o Province Autonome devono inviare il prospetto informativo presso il servizio informatico dove è ubicata la sede legale dell’azienda.
I sistemi informatici rilasceranno una ricevuta dell’avvenuta trasmissione per attestare l’esatto adempimento di legge.
In caso di ritardato o mancato invio del prospetto è prevista una sanzione amministrativa di € 702,43 maggiorata di € 34,02 per ogni giorno di ritardo successivo al 31 gennaio.
